Rassegna Stampa

 

Mangia come Parli

Galleria Fotografica Presentazione al

Mercato Centrale di Firenze

26 maggio 2001 

 

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Galleria Fotografica

"Premio Bancarotta 2002"

Secondo Classificato

23 febbraio 2002

 

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I cibi toschi di Contemori

 

Contemori sfugge atte consuete etichette di comodo: disegnatore, grafico o umorista? E poi: vignettista, satiro o critico di costume? Forse potrebbe definirsi semplicemente un artista che, come pochi, sa cogliere i lati grotteschi e incongrui dell'esistenza, traducendoli con tratto ora barocco ora surreale e non ricorrendo quasi mai a commenti, titoli, dialoghi. I suoi personaggi, resi deformi e difformi da vizi e vezzi, colpiscono direttamente l'immaginario dello spettatore, con soluzioni spesso surreali e spiazzanti, rigorosamente senza parole. Il tutto in un linguaggio allusivo che frequentemente si avvale di arditi paradossi, senza disdegnare il ricorso all'allegoria o la metafora. 

Una sintassi visiva che ben si adatta a indagare i costumi contemporanei. Anche quelli che ci legano al cibo, come nel caso di Mangia come parli - cibi toscani a ruota libera libretto appena uscito per le edizioni Semper.  Una selezione prelibata e succulenta di disegni, molti inediti, che tracciano angosce manducatorie, ma anche l'orrore e il tedio di vivere in una città turisticizzata. Quella di Contemori è un'esplorazione del consumismo alimentare sorprendentemente poetica, con sottolineature irresistibilmente feroci, in una personalissima sintesi che sfugge i dati meramente illustrativi per assurgere a livello di deliziosi aforismi figurali. E se i "cibi toschi sono sempre meglio dei fast food loschi" è anche plausibile che Dante proclami la "Divina Commedia il secondo capolavoro dell'umanità, essendo il primo la ribollita".

E passando e indagando tra le meraviglie di una ristorazione su misura, dove si possono trovare "spazzatini" e "Budelli di Montalcino" serviti al "turista bue", nello stesso tempo la satira di Contemori sa illuminare sia con i colori dell'incubo sia con quelli dell'utopia un consumismo scellerato, si tratti dì olio o di vino, pane o biscotti. Ovvio che il libro trovi un palcoscenico ideale, per la sua presentazione, nel "ventre" della Firenze da mangiare, ovvero nel mercato di San Lorenzo.

Qui sabato 26 maggio, tra file di prosciutti, pesci vivi e in scatola, baccalà imbalsamati e polpette di cavallo, Lido Contemori, Sandro Berti e Fabio Norcini con la Banda Osiris disquisiranno di bistecche alla fiorentina e di pazzie che oltre la mucca coinvolgono altri generi viventi, non sicuramente solo animali. Previsti interventi musicali e la distribuzione di magliette pro bistecca fiorentina.

Al mercato di San Lorenzo in piazza del Mercato alle 10.30. (Fabio Norcini)

(SOPRATTUTTO, maggio 2001)

 


 

Autoironia da toscani doc con le vignette di Contemori

«Signore, la bistecca è pronta. Ed è al sangue. Blu, come al solito». E ancora: «Il sogno dei preti toscani? Pigliar moglie per farsi cucinare la trippa alla fiorentina». Vecchio (ma si fa per dire) inossidabile Lido Contemori. Ci volevano le sue freddure taglienti, a corredo del disegno ormai arcinoto un po' ovunque dove si ridà al gusto di una vignetta. E chi meglio di lui, quindi. per battezzare un'altra uscita de «La Toscana dei Toscani», giovane collana che si rimpolpa proprio con un pamphlet di vignette di Contemori - dal titolo significativo: Mangia come parli - dalla casa editrice fiorentina Semper. Diecimila lire per quarantacinque vignette tutte da gustare, e il retro di copertina annun­cia già le prossime uscite: Massimo  Bucchi,  Vauro, Staino. Da leccarsi i baffi e da arrotarsi i denti, quelli dell'ironia. Anzi dell'autoironia, se è vero che proprio questa è l'intenzione della "Toscana dei Toscani". Autoironia, ma anche autocelebrazione. Non poteva che essere così.

E per Mangia come parli arrivano ora le passerelle. La prima è in programma per sabato alle 10.30 al Mercato di San Lorenzo. Con Lido Contemori, Fabio Norcini, Leonardo Romanelli responsabile di Arcigola Slowfood a Firenze, Sandro Beni di Banda Osiris e l'editore. Nell'occasione sarà presentata la maglietta di "mucca pazza".

(LA NAZIONE, 24 maggio 2001)

 


 

"MANGIA COME PARLI", ECCO IL MANIFESTO TEORICO A FAVORE DEL BUON GUSTO

"Pitagora elaborò il suo teorema dopo un pranzo a base di trippa"

Pitagora elaborò il suo celebre teorema dopo un pranzo a base di trippa alla fiorentina, Michelangelo concepì il David durante la digestione di uno spicchio di panforte. senese, Newton non faceva mai un esperimento senta aver prima gustato qualche libbra di bistecca, Van Gogh non riusciva a dipingere senza il suo amato fiasco di vernaccia. Insomma, dietro ai processo scientifico e ai capolavori dell'arte si è sempre celata la cucina toscana. Poi, sono arrivati i fast food e dal genio siamo passati al transgenico. Da ieri è però iniziata la resistenza: "Mangia come parli" (…) presentato ieri al mercato centrale (…) è un libro che rappresenta il manifesto teorico dell'umanità contro il cattivo mangiare.

Nell'occasione è stata presentata in anteprima mondiale la maglietta mucca pazza che sarà indossata da tutti i macellai del mercato centrale.

(IL CORRIERE DI FIRENZE, 27 maggio 2001).

 


 

«Mangia come parli» un libro per sorridere

"Mangia come parli" è il titolo di un piccolo libro divertente (edizioni Semper di Firenze) di cui è autore Lido Contemori, noto disegnatore che da anni collabora con «Il Tirreno» e con altri giornali. Anche qui parla con le vignette, «senza troppa ideologia - spiega - con poco moralismo, ma con senso pratico». «Non sono un gourmet - dice - il fatto è che quando passo davanti a un forno non sento più quel buon odore di pane di volta». Indosseranno tutti una maglia bianca con una sua vignetta sulla mucca toscana che non è pazza, solo un po' zuzzerellona, i macellai del mercato centrale di San Lorenzo a Firenze dove il libro verrà presentato tra il via vai della gente la mattina del 26 maggio. (Maria Teresa Giannoni)

(IL TIRRENO, 20 maggio 2001)

 


 

E Contemori disegna il cibo

C'è Dante Alighieri che dice: "Il secondo capolavoro dell'umanità è La  Divina Commedia, il primo è la ribollita". Ancora, si vede un omino che, addentando del cibo genuino, afferma: "sempre meglio dei fast food loschi". Sono vignette di Lido Contemori tratte dal volumetto "Mangia come parli" (…).

Il disegnatore satirico Contemori dunque, ha dedicato un volumetto al buon cibo, alla bistecca con l'osso, ai pici, al vino rosso, ai dolci senesi come il panforte e i ricciarelli. Un libro così - che contiene una cinquantina di vignette - non poteva che essere presentato al Mercato centrale, al piano terra, dove ci sono i macellai e il mitico Nerbone, che vende panini col lesso (…). Per l'occasione tutti i macellai del mercato, indosseranno un'ironica maglietta dedicata alla mucca pazza. "Questo libretto - afferma ironicamente Contemori - è un manifesto teorico del riscatto dell'umanità contro il cattivo mangiare".

(LA REPUBBLICA, 26 maggio 2001)

 


 

LA SATIRA DI CONTEMORI

Fumetto e riso ma solo di carta

 

Il fumetto? Un brodo di pesce concentrato. Il riso? Ingrediente principe nelle preparazioni raffinate. Eh no. Stavolta fumetto e riso sono di carta. E sono gli ingredienti, insieme al salame di cinta, al Brunello, alla chianina (chissà perché manca il lampredotto!) del menù satirico che Lido Contemori ha condensato nel suo ultimo "libretto" dal titolo "Mangia come parli" (Edizioni Semper, pagine 48, lire 10.000, Euro 5,16). E' un compendio dei cibi (e dei vini) toscani sottoforma di vignetta che però si trasforma anche in una sorta di indagine satirica sui comportamenti dei toscani a tavola. Lido Contemori del resto da anni disegna l'attualità sottoforma di iperbole satirica e spesso si è dedicato al racconto dell'enogastronomia. Insomma questo libretto è un ottimo antipasto per mettere di buon umore i commensali, magari intristiti dalla scomparsa della "mitica fiorentina".

(I VIAGGI DI REPUBBLICA, 9 agosto, 2001)

 

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